domenica 14 ottobre 2012

Come fare il Gomasio a casa







Il gomasio è un condimento a base di semi di sesamo e sale marino integrale tostati separatamente e poi pestati insieme. Il gomasio è un condimento molto bilanciato poichè durante la macinazione il sale marino integrale si combina con i grassi contenuti nei semi di sesamo, creando un perfetto bilanciamento.Questo è un ottimo modo per assumere grassi e sale, senza subire gli incovenienti che danno se presi separatamente.
E' una preparazione ottima per sostituire il sale aggiunto alle pietanze senza cottura, come nel caso delle insalate o delle pietanze cotte o insipide.
La proporzione del sale e dei semi di sesamo nella preparazione del gomasio, varia rispetto alle finalità dell'uso.
Il gomasio come condimento ha una proporzione di 25 cucchiaini di sesamo per 1 cucchiaino di sale marino integrale.
Il gomasio come rimedio naturale ha una proporzione di 10 cucchiaini di sesamo per 1 cucchiaino di sale marino integrale.
Proprietà del gomasio
Il gomasio rinforza l'organismo rafforzando le difese immunitarie prevenendo le malattie.
Neutralizza l'acidità e scaccia la stanchezza.
Nutre e rinforza il sistema nervoso in particolare quello autonomo.
Per uso curativo si può usare il gomasio più salato per:
asma, mal di testa, nausea, vomito, mal di mare o di auto, dolori mestruali, mal di denti.
Contiene vitamine, specialmente D e E e sali minerali, specialmente ferro, calcio e fosforo.
Preparazione casalinga del gomasio
Lavare i semi di sesamo e porli in una padella di acciaio ben calda, a fiamma medio-bassa.Mescolare con un cucchiaio di legno continuamente, finchè non sono asciutti, gonfi e scoppietanti. Controllare se sono tostati al punto giusto schiacciando qualche seme tra le dita, se si rompono facilmente e si sente un leggero profumo di nocciola sono pronti.
Trasferire i semi in un recipiente.
Nella stessa padella d'acciaio tostare del sale marino integrale fine. Mescolare per alcuni minuti a fiamma media fino a renderlo leggermente più scuro.
Nel suribachi, apposito mortaio per il gomasio, pestare dapprima il sale e poi aggiunger i semi arrostiti.Pestare leggermente con il pestello con movimenti circolari.Lasciare raffreddare il gomasio e conservarlo in un vasetto di vetro con chiusura ermetica, per circa un settimana.

Cornetti Macro Sugar Free




CORNETTI MACRO di SugarFree. 
no latticini, no uova, no zucchero, no margarine :-)

INGREDIENTI:
250gr di farina "manitoba"
40 gr di lievito madre essiccato
125-140 gr acqua

Formare un primo impasto e fare triplicare di volume

750gr farina tipo 2
8 cucchiai di olio di girasole
300 gr di malto di riso
1 bicchiere abbondante di latte di avena
1 buccia di limone grattata
vaniglia e cannella

Formare il secondo impasto ed unire al primo, impastare bene e far riposare fuori per due ore, lavorarlo ancora e porre in frigorifero.

Dopo 5 ore l'impasto è pronto per lavorarlo.

Per la glassatura prima di infornare passare con il pennello acqua calda e curcuma (per il colore)

Per la glassatura a lucido dopo la cottura fare uno sciroppo con 100gr di malto di riso e 100 gr di acqua portare a bollore sul fuoco e cuocere per 5 minuti.www.laviadelluno.it

domenica 8 luglio 2012

Come fare il latte di avena in casa



E' molto semplice prepararsi una bevanda vegetale in casa che possa sostituire il latte di mucca, in questo video cerco di spiegare al meglio come si fa.


Buona visione e se avete dei dubbi non esitate a contattarmi! :-)

Crema di zucchine al curry dolce e quinoa



Ricetta per 2 persone


4 belle zucchine, 2 cipolle dorate, 100 gr di quinoa, 2 cucchiaini di curry dolce, olio e.v.o. sale q.b.(poco, assaggiare ed aggiustare con shoyu.


Mettere le cipolle ( tagliate a spicchini lungo i meridiani) a "soffriggere" in poca acqua e con un pizzico di sale e far cuocere a fuoco medio con coperchio, aggiungere le zucchine a rondelle coprire con acqua e far cuocere per 20 minuti. 

Nel frattempo cuocere a parte la quinoa con il doppio dell'acqua, senza sale e mettere da parte.


Aggiungere il curry dolce alle zucchine 5 minuti prima di fine cottura Passare il tutto con 3 cucchiai di olio a freddo e aggiungere la quinoa. Servire dopo almeno 15 minuti.


Buon appetito!

giovedì 21 giugno 2012

Prugna Umeboshi, "la regina dei cibi alcalini"



La prugna Umeboshi è definita “la regina dei cibi alcalini”, è un altro regalo dall’Oriente e precisamente dal Giappone.
Sono particolari prugne (sono chiamate così anche se sono una varietà di albicocche) non commestibili alla loro maturazione per il sapore molto acido dovuto alla presenza dell’acido citrico, lavorate con sapiente maestria dalla tradizione giapponese con il tempo, la pressione, il sale e le foglie di shiso (pianta anch’essa alcalina), qualità di produzione che rendono il frutto estremamente alcalinizzante.
Una magia di lavorazione yin e yang che crea un prodotto equilibrante per il nostro organismo. Sono molto ricche di calcio, ferro e fosforo.
Gli effetti medicamentosi sono numerosi, mancanza d’appetito, costipazione, dissenteria, mal d’auto, d’aria e di mare, raffreddore ed influenza, postumi da sbornia, alito cattivo, stanchezza, nausea ecc…questi sono solo alcuni dei disagi che le umeboshi aiutano a prevenire e curare.
Nella macrobiotica, dove l’equilibrio basico è una caratteristica estremamente importante, viene utilizzata anche come un vero e proprio rimedio naturale, come bevanda insieme allo shoyu, kuzu, ginger e the bancha, di solito la mattina appena alzati.
In cucina le umeboshi sono molto versatili: si possono fare salse e condimenti per insalate e verdure cotte, o come ingrediente in guarnizioni e salse per aggiungere un delizioso sapore a svariati piatti, rendendoli rinfrescanti e facilissimi da digerire.
Si usa la polpa ma anche il nocciolo non è da buttare via, lo possiamo arrostire in forno ad elevata temperatura fino a che non diventa nero per poi ridurlo in polvere e usarlo in casi di diarrea, crampi intestinali e iperacidità di stomaco sciogliendo un cucchiaino di polvere in una tazza di the.

Bevanda Ume-Sho-Kuzu:

Sciogliere un cucchiaino abbondante di kuzu in qualche cucchiaio di acqua fredda. Aggiungere una umeboshi e schiacciarne la polpa.
Aggiungere 1 tazza e ½ di acqua e portare a bollore mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Aggiungere 1-2 cucchiaini di shoyu (salsa di soia) e far bollire ancora finché diventa completamente trasparente (circa un minuto). Bere caldo la mattina prima di colazione per 3-4 giorni.
Ottima bevanda contro l’indigestione, mancanza di vitalità, raffreddore ecc..

Eddy G.Pellegrino

www.laviadelluno.it

sabato 9 aprile 2011

1 miliardo 300 mila: le persone che potrebbero essere nutrite con grano e soia destinati ai bovini.

925 milioni di persone, nel mondo, oggi, soffrono la fame. Circa una persona su sei non ha abbastanza cibo per condurre una vita sana ed attiva. A livello mondiale, il rischio maggiore per la salute degli individui è rappresentato dalla fame e dalla malnutrizione, più che dall'azione combinata di AIDS, malaria e turbercolosi.


Guardando la televisione, spesso ci confrontiamo con la fame nelle sue forme più estreme e dolorose: madri affamate talmente deboli da non riuscire ad allattare i propri figli nell'Etiopia arsa dalla siccità, rifugiati in coda per le razioni di cibo nel Darfur devastato dalla guerra, elicotteri che scaricano biscotti ad alto contenuto energetico fra i terremotati in Pakistan e in Indonesia. Queste situazioni sono il risultato di crisi di 'alto profilo', come le guerre o i disastri naturali, che lasciano la popolazione senza cibo. E tuttavia le vittime della fame nelle emergenze rappresentano meno dell'8 per cento del numero totale degli affamati. La fame di chi soffre ogni giorno di malnutrizione è meno visibile, ma colpisce un numero assai maggiore di persone, dalle baraccopoli di Giacarta in Indonesia e Phnom Penh in Cambogia, ai villaggi di montagna in Bolivia e in Nepal. In queste zone, la fame significa molto più di uno stomaco vuoto. La maggior parte degli affamati del mondo vive nei paesi in via di sviluppo. Secondo le ultime statistiche della FAO, ci sono 925 milioni di affamati nel mondo, dei quali il 98% vive nei paesi in via di sviluppo. La distribuzione nei continenti è la seguente:

578 milioni in Asia e Pacifico;
239 milioni nell'Africa Sub-Sahariana;
53 milioni in America Latina e Caraibi;
37 milioni nel Vicino Oriente e nel Nord Africa;
19 milioni nei paesi sviluppati.

In relazione a ciò, ritengo informativamente doveroso riportare alcuni numeri per una riflessione (dati FAO):

II 36 dei 40 Paesi più poveri del mondo (prevalentemente in Africa ed America Latina) attualmente esportano più del 60% di cibo coltivato verso gli Stati Uniti e l'Europa, cibo usato da questi ultimi a scopo alimentare per gli animali da carne.

1 miliardo 300 mila: le persone che potrebbero essere nutrite con grano e soia destinati ai bovini.
40%: la quota di cereali coltivati al mondo per nutrire persone.
60%: la quota coltivata di cereali per nutrire bestiame nel mondo.
9 milioni di acri: il terreno destinato alla coltivazione di vegetali, frutta e semi.
56 milioni di acri: il terreno destinato alla coltivazione del fieno destinato a nutrire gli animali da allevamento.
260 milioni: acri di foresta distrutta per fare spazio a pascoli.
20 mila: i bambini che muoiono di fame ogni giorno.
10 mila: i chili di patate che si ottengono da 1 acro di terra.
63: i chili di manzo che si ottengono da 1 acro di terra. 80%:
l'80% della produzione mondiale complessiva di antibiotici è destinata alla zootecnia. 5000 tonnelate: di antibiotici impiegate negli allevamenti europei. Di cui 1.500 per favorire la crescita degli animali.
1000: animali estinti ogni anno a causa della distruzione delle foreste pluviali.
3 dollari: costo di un chilo di proteine presenti nel frumento.
31 dollari: costo di un chilo di proteine animali.
260 anni: durata delle riserve se tutti fossero vegetariani.
13 anni: durata delle riserve petrolifere mondiali se tutti gli esseri umani fossero carnivori.
500 mila chili al secondo: produzione di escrementi da parte di tutti gli animali d'allevamento negli Usa.
120 milioni di chili: i rifiuti tossici prodotti ogni giorno dagli allevamenti di polli negli Usa.
17 miliardi: i dollari spesi ogni anno per dare da mangiare agli animali nella sola Europa.

Testo: da "Fame... Per 1 miliardo di persone!" di Gaspare Messina -Laverabestia.org

mercoledì 2 marzo 2011

PICCOLI UOMINI CRESCONO...
INTERVISTA CON ALESSANDRO VEG, 12 ANNI AMORE PER I SUOI SIMILI E IDEE MOLTO CHIARE SULL'ALIMENTAZIONE.

Un giorno trovai nella mia casella di Facebook un messaggio che iniziava così:

“Glucosio presente nella frutta, esso non essendo raffinato è un cibo equilibrato ?

Buona sera piacere di conoscerla la seguo nel suo blog e su youtube...”

Io risposi e proseguendo la conversazione vengo a scoprire che l’interlocutore è un ragazzino di 12 anni!...12 anni!!?

Uè, mi chiedo, qui c’è qualcosa di estremamente raro….

Lui si chiama Alessandro e vive in Sicilia e per la sua età ha idee molto chiare su come si vuole alimentare.

Perciò ho deciso di fargli un’ intervista e vedete un po’ cosa e uscito fuori….

Allora Alessandro.. parlami un poco di te…

Caro Sugar grazie per avermi "scelto" per questa intervista.

Mi chiamo Alessandro Dario Di L. ho 12 anni e vivo a Palermo sono un ragazzo di ceto sociale medio.

E vado in seconda media.

La mia è una vita normalissima...

E non ho alcuna carenza alimentare e rispetto ai miei coetanei che si cibano di vita io sono molto più energico ed attivo !

Riesco a introdurre zucchero da tutti gli alimenti...

Specialmente dalla frutta !

Quale tipo di alimentazione prediligi?(classica, vegetariana, vegana ecc...)?

Prediligo un'alimentazione vegana ma fino ad adesso sono un vegetariano anti-specista.

Qual'è il motivo del perchè non mangi carne?

Bhe caro Sugar non so bene da dove iniziare...

Oltre a stare meglio dal lato salutista/ecologista ho preso questa scelta per motivi etici...

Infatti fra me e gli animali vi è un grande legame di serenità gioia ed ARMONIA.

Cerco di non prevalere su essi perché li ritengo esseri viventi senzienti che possiedono una loro coscienza.

E non mi sentivo in grado di decidere sulla loro vita....

Cosa ancor più tremenda e che l'uomo mette in vita un essere vivente intelligente per poi fagocitarlo !

Che orrore...

Trovi difficoltà con gli amici ed i compagni di scuola per questa rinuncia?

Bene, allora io questa mia scelta non la immagino come rinuncia ma come un passo verso l'auto-consapevolezza totale...

Il vegetarianesimo è una transizione verso la consapevolezza assoluta...

Per far evolvere l'uomo in un essere vivente migliore !

In più ciò mi ha aiutato a vedere tutto da un'altro punto di vista...

Quando mangiavo la vita non comprendevo ciò che si celava dietro il commercio di "cadaveri"...

Per fare un semplice esempio basti pensare che al supermercato danno il PREZZO alla vita !

Che cosa vomitevole !

Oppure noti gli scatti aggressivi della gente che mangia cadaveri...

Solo che prima tutto ciò non lo notavo perché IO facevo parte di tutto ciò !

Ero dentro il cerchio...

Ed è come la droga se tu non smetti totalmente non riuscirai mai a smettere è una dipendenza...

Una brutta dipendenza il rimedio di questa dipendenza è:

1. Non andare nei banco-frigo dove trovi carne.

2. Non identificare animali da allevamento e animali domestici !

3. Non distinguere carne bianca da carne rossa.

4. Non distinguere carne bovina, ovina... dal pesce.

5. Non imporsi sulla vita !

6. SMETTERE PER L'ETERNITA' DI CIBARSI DI CARNE !

Il problema dell'essere umano e che si identifica come essere superiore ed essere prevalente sulle razze !

Ecco il nostro errore !

Però sì trovo molte difficoltà specialmente con i miei compagni che credono che io sia un alieno !

Un essere anormale !

La tua famiglia ti appoggia in questa scelta?

La mia famiglia mi appoggia al 63 %

In totale.

Mio fratello allo 0 %

Mio padre al 3 %

Mia madre al 60 %

Purtroppo mio padre essendo medico è rimasto a un tempo che c'era la convinzione che non assumere più carne facesse male...

Quindi lui è in disaccordo con me.

Su mio fratello non posso contare per un semplice motivo cioè che lui assume 3 fette di carne a sera !

L'unica su cui io posso contare è mia madre che a lei differentemente dagli altri componenti della mia famiglia la carne piace poco e niente !

Pensi che un'alimentazione sana porti ad una pace interiore individuale e mondiale collettiva?

Certo non assumendo carne non vi è rabbia e odio...

Io ho sempre pensato che prima della pace collettiva serva quella individuale quindi se non si riesce a trovare un modo per stare bene con se stessi con il proprio IO interiore non possiamo sperare di coesistere in piena armonia con tutti gli esseri viventi umani e non-umani !

Se ci mangiamo pure i nostri coetanei...(La nazione degli animali.)

Quali punti di riferimento hai per gestire la tua alimentazione ? ( tipo...libri, siti, ecc...)

All'inizio non avevo alcun punto di riferimento tranne che il computer...

Grazie a facebook ho conosciuto gente di Palermo che mi ha guidato verso questo cammino...

Mi hanno indirizzato verso il vegetarianesimo.

Oltre a loro ho conosciuto sempre più persone che hanno fatto questa mia scelta !

Poi ho iniziato a conoscere vari siti tra cui proprio il tuo !

Promiseland.it

La Palermo Vegetariana...

E anti altri siti;

Poi ho letto vari libri tra cui qualcuno di Safran Foer, Luciana Baroni....

Cosa mi dici del consumo di zucchero bianco raffinato?

Caro Sugar a proposito dello zucchero avrei molto da dire ma non voglio levare il tuo ruolo...

Quindi ti dico solo che grazie a mia madre e da ben due anni che non assumo -e non assume neanche lei-

Più zucchero raffinato...

Poi dopo aver avuto la conferma dai tuoi video abbiamo deciso di assumere solo zucchero di canna o in alternativa fruttosio che dolcifica molto di più rispetto allo zucchero raffinato.

E se oggi sto avendo un'intervista con te riguardo la mia scelta

vegetariana devo ringraziare solo mia madre !

Questa tua passione per l'alimentazione avrà un seguito nella tua vita?

Naturalmente; non avrà un seguito decisivo ma avrà certo un seguito...

E se in futuro avrò figli fin da piccoli impartirò loro la scelta veg...

E tutte le scelte salutiste/ecologiste.

E teniamoci stretta la nostra amata casa Terra !

(E socializziamo con gli "animali" !)

Che male mai fa...

Grazie Sugar!

Grazie a te AlessandroJ