Visualizzazione post con etichetta colazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta colazione. Mostra tutti i post

domenica 7 marzo 2010


La crema Budwig

Gli ingredienti

Basta dare un rapido sguardo agli ingredienti per capire l'eccezionale valore alimentare della crema Budwig, che ha fatto la fama di questa colazione kousminiana

  • Semi oleosi: danno acidi grassi polinsaturi
  • Banana o 1 cucchiaino di miele: danno zuccheri rapidi e lenti e potassio e fibre solubili
  • un frutto di stagione: carboidrati ad indice glicemico ottimale e vitamine e fibre
  • Mezzo limone, succo o intero: acido citrico e vitamine. Se consumato con la buccia vi è maggior ricchezza di bioflavonoidi
  • Cereali crudi finemente macinati: zuccheri lenti e auxine (fattori di accrescimento cellulare) e fibre non solubili
  • yogurt o tofu o rosso d’uovo o ricotta magra: Proteine di qualità

Come si fa

La ricetta che diamo è leggermente modificata rispetto a quella della dott. Kousmine, per adeguarla ai più recenti studi e renderla più sbrigativa.

Il metodo più sbrigativo prevede un mixer adatto anche a macinare semi duri (non tutti lo fanno adeguatamente): in questo caso lo stesso mixer servirà anche per tutti gli altri ingredienti. Altrimenti la macinatura sarà fatta in un comune macinino da caffè e la farina risultante verrà versata in un frullatore o in un mixer per proseguire con gli altri ingredienti.


1- Macinatura del cereale e dei semi di lino

  • Un cucchiaio e mezzo di semi di lino (è indifferente che siano scuri o dorati). Meglio i semi che l’olio perché:
    • oltre all'acido grasso polinsaturo alfalinolenico Omega 3, che copre il fabbisogno quotidiano
    • ci sono ottime proteine, che andrebbero perse con il semplice olio
    • Fibre importanti
    • Lignani (potenti agenti antitumorali)
    • In negativo: è vero che i semi di lino contengono tracce di derivati dell'acido cianidrico, ma si tratta di quantità troppo piccole per dare fastidio. Comunque conviene interroperne l'assunzione per un mese ogni 6, tornando per quel periodo all'olio di lino.
  • e un cucchiaio di cereale bio integrale: avena, grano saraceno, orzo, riso... Non usate frumento, farro e quinoa. Possono creare intolleranze.

macinati al momento. Al posto dei semi di lino si può usare l'olio di lino (due cucchiaini) se si ha la garanzia che non è ossidato (accade frequentemente).

Infine altri semi oleosi (nocciole, mandorle, noci, ecc.)

2- Il limone

Si aggiunge mezzo limone. Due possibilità:

  • Il succo, come suggerisce la Kousmine
  • o il frutto a pezzi: con il vantaggio di avere anche vit. Ae il gusto piacevole della scorza. Purché sia biologico

3- La frutta fresca

  • 100 gr di banana
  • 100 gr di frutta di stagione
4- Le proteine

Non devono mai mancare proteine nella Budwig:

Yogurt magro bio: tre cucchiai (o un vasetto 125 gr
o tofu (70-80 gr)
o ricotta magra(70 gr)
0 rosso d'uovo fresco biologico(non troppo frequentemente)

ben amalgamate nella crema. Indubbiamente la Budwig più buona è quella con lo yogurt, che però dà ad un certo numero di consumatori qualche problema di intolleranza. Il tofu in genere non dà intolleranza: in questo caso va aggiunta un po' d'acqua per diluire la crema. Ricotta e rosso d'uovo devono essere considerati eccezioni saltuarie.

Ultimi consigli

Non tutti gli accostamenti sono piacevoli: sperimentate gli abbinamenti più gradevoli di frutta e proteine

La Budwig può essere anche salata, per esempio:

  • Lino, avena, pomodoro (100 gr), una gamba di sedano, yogurt, uno scalogno, un pizzico di sale
  • Lino, riso, una grossa carota, una manciatina di prezzemolo, ricotta magra, mezza mela, pochissimo sale

Per chi non è abituato ad una colazione abbondante:

  • ci può essere un senso fastidioso di sazietà
  • e scarso appetito a mezzogiorno

Consiglio: dimezzare le dosi rispettando la proporzione degli ingredienti.

Aumentare gradualmente le quantità fino ad arrivare in un mese alle dosi normali (due porzioni)

Per finire

Ma la crema Budwig è indispensabile?

No perché:

  • I componenti possono essere presi separatamente nella giornata
  • Può essere monotono assumerla ogni mattino

Sì perché

  • È importante fare ogni mattina una colazione completa ed equilibrata
  • Rischiamo altrimenti di non assumere tutti i componenti
  • Può essere variata in modo piacevole alternando diversi ingredienti

È vero quindi che si può evitare la crema Budwig a colazione, ma si rischia veramente di non assumere regolarmente alimenti essenziali, in un mix facilmente assimilabile. Poi perché mai sostituirla con altro? È buona, dopo le prime volte la si prepara velocemente, dà un apporto di efficaci nutrienti, equibrati tra di loro...

venerdì 26 febbraio 2010

L'AVENA POTENZIA IL CERVELLO

Si era parlato dell’avena poco tempo fa poiché si ritiene che una colazione con questo cereale faccia bene nella prevenzione dell’asma, in particolare nei bambini.
Passando dai bambini agli adulti,
si scopre che l’avena fa bene al cervello e protegge dalla demenza.

Sono i ricercatori australiani del Nutritional Physiology Research Centre dell’Università del Sud Australia a sostenere che
un estratto di avena selvatica verde è efficace nel aumentare la potenza mentale e mantenere sano il cervello in età avanzata.
«Con la percentuale di invecchiamento della popolazione destinata ad aumentare nei prossimi decenni, la disabilità mentale attraverso il declino cognitivo correlato all’età si profila come un importante problema di sanità pubblica, con un enorme impatto economico e sociale. Negli ultimi anni, c'è stato un crescente interesse per l'uso di alimenti per migliorare la cognizione. Abbiamo intrapreso uno studio per cercare più da vicino come un estratto di avena selvatica verde possa potenzialmente migliorare le performance cognitive negli adulti più anziani, soprattutto quando sotto costrizione». Ha dichiarato il dr. Peter Howe.

In linea generale i ricercatori ritengono che l’estratto di avena verde, in questi caso,
possa migliorare la performance cognitiva in adulti e anziani; prevenire l'affaticamento, l’umore irritabile. In più, i nutrienti bioattivi possono contribuire a migliorare l’afflusso di sangue al cervello incrementando la concentrazione e l’attenzione. Tutte queste proprietà intrinseche dell’avena sono state sottolineate dalla dr.ssa Janet Bryan Avena della scuola di psicologia dell’Università del Sud Australia, la quale ha aggiunto che «gli estratti di avena, sono da tempo riconosciuti per le loro proprietà salutari. Preparazioni con avena verde sono state utilizzate per combattere la stanchezza, l’umore irritabile e la scarsa concentrazione per centinaia di anni».
(
lm&sdp)



LATTE DI AVENA:

INGREDIENTI:

Una tazza di avena in chicchi, 10 tazze di acqua, un pizzico di sale

ESECUZIONE:

Ammollare l'avena per almeno 4 ore.
Frullarla con una tazza di acqua sottratta alle 10 previste.
Cuocerla con 8 tazze di acqua e con un pizzico di sale, in una pentola d'acciaio, per circa 10 minuti.
Usare l'ultima tazza d'acqua rimasta per abbassare l'ebollizione.
A fine cottura filtrare l'avena con un colino a maglia fine.
Il latte ottenuto si può conservare in frigo in un contenitore ben chiuso per circa 3 giorni.

Crema di avena:

L'avena frullata cotta e filtrata, ottenuta dalla preparazione del latte di avena, può essere riutilizzata per la preparazione di una crema dolce ottima per la prima colazione o la merenda.
Basta aggiungere del dolcificante naturale e a scelta alcuni di questi ingredienti: buccia di limone grattugiata, cannella, cacao amaro in polvere, uvetta, granella di nocciole o di mandorle...